20170127

Cosa ci vorrà mai a tradurre delle parole in un'altra lingua?

Traducimi 'patty pan'.

Sul dizionario bilingue italiano non c'è.

Vediamo il monolingue. Dice: 'a small pan for baking patties'.

Controllo il significato di patty: per gli americani è un medaglione di carne tritata, per gli inglesi una specie di polpetta o pasticcio di carne o di pesce o di un misterioso altro.

Potrei tradurre con: piccola padella per cuocere hamburger.

Subentra lo scrupolo del traduttore (coscienzioso): ma fammi un po' andare a vedere come sono fatti questi patty pans, magari non sono proprio padelle.

Google images:



Insomma un tipo di zucchina. Ah perfetto.

Affino la mia ricerca, e come da suggerimento del mio amico google aggiungo 'tin'. E infatti pare che i patty pans non siano proprio delle padelle, ma delle formine o delle teglie da muffins... e ora come 'pattypan' lo traduco?



Continuo la mia ricerca e trovo questa interessantissima pagina di un interessantissimo blog di storia del cibo, dove si parla di Queen Cakes e patty pans. Il problema è che i Queen Cakes sono dolci.

Va be'... ma non mi interessa cosa ci si cucina dentro.

Ma torno comunque a capire meglio il significato di patty. Il solitamente perfetto Zanichelli questa volta non mi convince e controllo il monolingue. E infatti patty può essere tante cose:

1. any item of food covered with dough, batter, etc., and fried or baked: oyster patties.
2. a thin, round piece of ground or minced food, as of meat or the like: a hamburger patty.
3. a thin, round piece, as of candy: peppermint patties.
4. a little pie; pasty.

Lo so, ma non mi interessa cosa ci si cucina dentro.

Mini stampo!

E se volessi spiegarlo meglio?

Quando dire basta al coscienzioso traduttore?

PS: la parola seguente è 'pattypan squash', cioè le zucchine nella prima figura, in inglese chiamate, giustamente, anche 'ufo squash'. Pare che in italiano si chiamino 'zucchina patisson' anche se ancora non mi è chiaro se 'patisson' voglia la maiuscola dato che l'ho trovato scritto in entrambe i modi...





No comments: